Detrazioni Fiscali

Detrazioni Fiscali

Per intervenire e modificare gli edifici e gli appartamenti, oggi con le novità introdotte dallo “Sblocca Italia” (Legge 11 novembre 2014, n. 164) sono state semplificate alcune procedure e abbattuti alcuni costi. (D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380)

Ecco perché oggi ristrutturare casa è uno dei migliori investimenti da fare     

Puoi ristrutturare il tuo appartamento: rinnovare e sostituire alcune parti, come l’apertura di porte interne o lo spostamento di pareti, realizzare e migliorare i servizi igienico-sanitari e tecnologici. Puoi dividere un alloggio grande in due più piccoli, o puoi unire alloggi contigui (sia sullo stesso piano che su piani differenti) per realizzarne uno più grande, potrai modificare così la superficie della tua abitazione secondo le nuove esigenze familiari. Tra le opere consentite è anche possibile rinnovare e sostituire parti strutturali degli edifici, come scale pilastri travi muri portanti e altro.

La legge di stabilità 2016 ha prorogato fino al 31 dicembre 2016 la detrazione del 50% delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia fino a un massimo di 96.000 euro di spese.

Con lo stesso provvedimento è stata confermata, per gli immobili oggetto di ristrutturazione, anche la possibilità di detrarre le spese sostenute fino al 31 dicembre 2016 (da calcolare su un importo massimo di 10.000 euro per unità immobiliare), per acquistare mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+ (A per i forni).

E’ inoltre istituito per il 2016 il bonus mobili per le giovani coppie (nelle quali almeno uno dei due non ha superato i 35 anni di età) che acquistano la prima casa. L’agevolazione consiste in una detrazione Irpef pari al 50% delle spese sostenute nel 2016 per l’acquisto di mobili destinati al proprio appartamento, da calcolare su un ammontare complessivo non superiore a 16mila euro […]

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La detrazione del 65% è riconosciuta se gli interventi sono effettuati per il miglioramento o l’adeguamento antisismico e per la messa in sicurezza degli edifici o se gli interventi sono effettuati su edifici ricadenti in zone sismiche ad alta pericolosità adibiti ad abitazione principale o ad attività produttiva.

L’agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’Ires (Imposta sul reddito delle società) ed è concessa quando si eseguono interventi:

  • Di ristrutturazione edilizia e acquisto mobili ed elettrodomestici connesso alla ristrutturazione;
  • Di riqualificazione energetica degli immobili;
  • Miglioramento ed adeguamento sismico;

Le detrazioni, da ripartire in dieci rate annuali di pari importo sono riconosciute nelle seguenti misure:

IRPEF AL 50% per le ristrutturazioni edilizie

IRPEF AL 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici

IRPEF AL 65% per miglioramento energetico

IRPEF AL 65% per miglioramento e adeguamento sismico

Gli interventi presi in considerazione dalla normativa (decreto attuativo del 19 febbraio 2007, come modificato dal decreto 7 aprile 2008) e che attualmente consentono di ottenere l’agevolazione fiscale sono i seguenti:

  • Riqualificazione energetica (valore massimo della detrazione pari a 100.000 euro): interventi finalizzati a migliorare il rendimento energetico degli edifici esistenti;
  • Interventi sugli involucri degli edifici (valore massimo della detrazione pari a 60.000 euro): interventi finalizzati alla riduzione della trasmittanza termica mediante lavori relativi a strutture opache verticali e orizzontali, fornitura e posa in opera di materiale coibente, fornitura di nuove finestre comprensive di infissi, ecc.;
  • Installazione di pannelli solari (valore massimo della detrazione pari a 60.000 euro) per la produzione di acqua calda per usi domestici, industriali, piscine, strutture sportive e case di ricovero e cura, istituti scolastici e università;
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione (valore massimo della detrazione pari a 30.000 euro);
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e impianti geotermici a bassa entalpia (comune valore massimo della detrazione pari a 30.000 euro);
  • Sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria (comune valore massimo della detrazione pari a 30.000 euro).
  • Acquisto e posa in opera delle schermature solari indicate nell’allegato M del decreto legislativo n. 311/2006 (valore massimo della detrazione pari a 60.000 euro);
  • Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (valore massimo della detrazione pari a 30.000 euro).

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